Nel campo della selezione del personale, spesso si sente
parlare delle soft skills e le hard skills dei candidati. Ma quali
sono le differenze?
Cominciamo da una definizione.
Le hard skills sono tutte quelle conoscenze e
capacità che sono state acquisite nel tempo consultando libri e frequentando
corsi. In campo amministrativo, per esempio, tutto ciò si traduce nello studio
e l’apprendimento di tematiche come Economia aziendale, Ragioneria o Management.
Ma quante
persone, finiti gli studi, sono in grado di affrontare, con le sole hard
skills, il fantastico mondo del lavoro?
Ed ecco qui che entrano in gioco le soft skills,
ovvero tutte quelle capacità e caratteristiche che plasmano l’indole di ogni
singola persona.
L’indole è il bagaglio culturale e sociale che ogni
individuo porta con sé ad un colloquio di lavoro oppure al bar con i
suoi amici. L’indole cambia e si affina con le esperienze, con il confronto con
altri individui e con il contesto sociale in cui si vive.
Se ci hai fatto caso, non smettiamo mai di imparare.
E’ il mondo stesso che ci insegna a muoverci nello spazio, a districarci tra le
situazioni che affrontiamo tutti i giorni. Quando sbagliamo, poi, impariamo a
ragionare e sviluppiamo delle capacità (skills) che ci aiuteranno ad orientarci
nella vita quotidiana.
Quali sono,
allora, le skills più richieste nel mondo del lavoro?
Quali potrebbero essere le Soft skills che una segretaria
deve avere per essere considerata valida ed efficiente? Vediamole subito.
ciò si traduce con la capacità di adattarsi al variare della
struttura organizzativa e allo stesso tempo mantenere risultati lavorativi
utili alla crescita dell’azienda in cui lavora. Facciamo un esempio pratico: una
segretaria addetta all’amministrazione deve conoscere le procedure amministrative
dell’impresa in cui lavora, i suoi adempimenti fiscali e le sue scadenze. Sa
bene che l’organizzazione è l’unica soluzione per riuscire ad ottenere una
certa stabilità, utile a raggiungere gli obiettivi di business dell’attività
economica in cui è inserita.
Una segretaria valida ha autocontrollo, inteso
come la capacità di controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni,
garantendole le capacità di affrontare con sicurezza situazioni conflittuali e
il mantenimento di un comportamento stabile.
Consapevole del suo stato emotivo, una segretaria dotata di
autocontrollo è capace di riconoscere le sue emozioni e di dominarle. Altro
esempio pratico è la possibilità di dover affrontare in un’azienda momenti di
crisi, magari di liquidità. Non sempre il datore di lavoro può garantire il
pagamento puntuale dello stipendio e questo spesso si traduce in malcontento e
un malfunzionamento dell’apparato organizzativo. Come ci si comporta in questi
casi? Il trucco è quello di non perdere le staffe: mantenere un certo controllo
sulle proprie emozioni è davvero fondamentale, soprattutto se il datore di
lavoro in questione manca alle sue promesse per dolo o per non curanza delle
necessità del suo dipendente. Mantenere autocontrollo significa detenere dalla
nostra parte il lume della ragione e perderla significherebbe indietreggiare
sul terreno di gioco.
Una segretaria competente è dotata di flessibilità.
Come l’autonomia, la flessibilità è una dote che non si
impara sui libri di scuola. Essere flessibili ci offre la possibilità di
adattarci ai cambiamenti e di resistere. Le situazioni possono mutare con il
tempo e la segretaria perfetta è in grado di cambiare insieme a loro,
accogliendo le situazioni nuove come una sfida più che un problema. Chi è
flessibile è in grado di lavorare con e per gruppi diversi perché si apre alle
novità e resta focalizzato sul risultato finale.
Queste sono solo alcune delle soft skills che una segretaria
efficiente dovrebbe avere, altre verranno riportate nei prossimi articoli.
Come hai
visto, assumere una persona che è in grado di assicurarti continuità,
organizzazione e autocontrollo nella tua piccola impresa, può solo che
giovare agli affari.
Devi capire, però, che il valore di una azienda non si
misura solo sul budget a disposizione o sui ricavi derivati dalle vendite, ma anche
dalla sua capacità stoica di rimanere competitiva in un mercato sempre più
agguerrito e che è capace di adattarsi al cambiamento.
Dietro il
successo di un imprenditore c’è sempre la dedizione valida e intelligente di
chi ci lavora.
Imprenditore e lavoratore sono le due facce complementari
del successo di una attività economica. Uno non può esistere senza l’altro e
uno non può resistere senza il lavoro dell’altro.
Come l’azienda, anche i dipendenti devono essere in grado di
cambiare, ma molto spesso lo spirito di adattamento è una skill sottovalutata,
soprattutto quando la selezione del personale viene demandata ad agenzie
esterne che non hanno il benché minimo interesse alla sopravvivenza di
un’impresa, ma che hanno a cuore solo il risultato finale.
Ma una volta capita l’importanza di assumere una segretaria
amministrativa che abbia tutte queste belle doti, cosa si fa se l’azienda è una
ditta individuale che non ha il budget necessario per assumere una figura
competente?
Una soluzione potrebbe essere ingaggiare una
segretaria freelance.
La segretaria freelance è una lavoratrice autonoma a Partita
Iva che ha sviluppato conoscenze in materia contabile e amministrativa, ha
lavorato in aziende strutturare e sa cosa significa l’importanza di avere un
sistema organizzativo solido. E’ in grado di gestire il “dietro le quinte” di
un’attività economica con precisione e disciplina ed una persona dotata di
esperienza fa una gran bella differenza, non credi?
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